La Solitudine

La solitudine è una meravigliosa condizione, piena di risonanze e connessioni.

La solitudine non è l’isolamento, la solitudine è uno stato molto profondo dell’essere.

Più diventiamo coscienti del nostro esistere, del nostro esserci, più sentiamo la realtà e la multidimensionalità della nostra connessione con tutti e con tutto.

Lo Yoga ci aiuta a sentire lo stato di relazione, l’intreccio, la risonanza costante tra la nostra mente individuale e la grande Mente Universale.

Accettate la bellezza della solitudine,
la libertà di essere in contatto con voi stessi
e comprendete che siete comunque sempre in relazione,
che ogni vostro respiro modifica l’increspatura dell’Universo,
voi siete fondamentali,
preziosi,
importanti,
necessari in questa rete,
non siete un aspetto secondario,
siete un aspetto centrale nella manifestazione dell’Universo.

Sangeet Kaur – 25.11.2020

Foto di Federica Spaziani

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La pianta del mese

Crisantemo

Terreno
Predilige un terreno dall’impasto medio, ben drenato. Il pH ideale è neutro, ma alcune varietà si trovano addirittura meglio in un terreno leggermente alcalino.
Teme i ristagni idrici che provocano malattie.

Messa a dimora
Il crisantemo si può trapiantare in autunno oppure in primavera, osservando una distanza di circa 60cm tra le diverse piante.

Coltura in vaso
Se si vuole coltivare in vaso è meglio predisporne uno piuttosto grande, profondo almeno 30 cm.
Bisogna mettere un buon terriccio di medio impasto con un buon strato di drenaggio composto da argilla espansa o ghiaia.

Irrigazioni
Prima di annaffiare è meglio controllare che il terreno sia asciutto per evitare ristagni idrici.
La frequenza e la quantità di acqua delle annaffiature vanno regolate in base alle temperature.
È una pianta che necessita di molta acqua e, in mancanza di piogge, va irrigata giornalmente.

È meglio bagnarla di mattina presto perché le foglie e la base possano asciugarsi bene prima di sera per evitare l’insorgere di muffe o del marciume.

Concimazioni
Al momento dell’impianto è sempre meglio inserire sul fondo della buca una buona quantità di concime organico (stallatico maturo). È consigliabile mescolare anche al terreno un buon concime con microelementi a lenta cessione. Per stimolare un’abbondante fioritura, è opportuno intervenire a fine estate con almeno due concimazioni settimanali: è meglio usare un prodotto liquido con un alto tenore di potassio.

Potature e cimature
Le piante vanno potate all’arrivo dei primi geli. Bisogna intervenire tagliando i rami appassiti a circa 10 cm da terra. Per ottenere delle fioriture abbondanti è importante intervenire con la cimatura dei rami. Se viene eseguita regolarmente svolge la funzione di risvegliare le gemme laterali e di favorire la ramificazione.

È bene ripulire la base delle piante dalle foglie rimanenti, per evitare i marciumi del colletto .
L’ideale è effettuare per tempo questa pulitura e pacciamare la base con un misto di foglie e torba.

Foto di senjakelabu29 da Pixabay 


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La pianta del mese

Crisantemo
Chrysanthemum indicum e Chrysanthemum chinense
Famiglia Asteraceae

Crisantemo significa fiore dell’oro.
È una pianta perenne con rami in parte legnosi e in parte erbacei la cui altezza può variare moltissimo: da 20 cm a 1 metro.

Le foglie ovali hanno i margini incisi.
Le infiorescenze sono a capolino. I fiori hanno forme, colori e disposizione variabili.
I colori vanno dal bianco, al rosa, al rosso, all’arancione, giallo, viola e marrone.

Fiorisce copiosamente tra la fine di ottobre e novembre e la sua fioritura rimane prolungata se si recidono i fiori appassiti. La fioritura si arresta con temperature inferiori ai 10°C.
Vi sono alcune varietà dalla fioritura precoce, per esempio i coccineum o gli ibridi di Superbum che cominciano in luglio per finire in settembre.

In Italia è coltivata come pianta per i defunti, mentre nel resto del mondo, specialmente in Cina, Giappone e nei Paesi anglosassoni viene impiegata per abbellire chiese e sale di ricevimento di eventi come matrimoni, battesimi e Prime comunioni è simbolo di gioia, vitalità e felicità.
Inoltre in Giappone rappresenta il simbolo dello Stato.

Clima
Preferisce l’ambiente temperato-caldo, in una zona ben ventilata per evitare marciumi e muffe.
Una volta acclimatata la pianta non soffre particolarmente il freddo a condizione di venire pacciamata abbondantemente.

Esposizione
Ama il pieno sole, ma è capace di accontentarsi anche di poca luce.
È una pianta brevidiurna: fiorisce quando le ore di luce cominciano ad accorciarsi e quelle di buio a diventare preponderanti. Proprio per questo motivo è utilizzate per celebrare i morti in autunno.

Foto di Mammiya da Pixabay 

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Giochiamo con i numeri





20-11-20

Il 2 è la Mente Negativa, colei che ci protegge e che ci dà la capacità di discriminare, di capire chi ho di fronte e cosa sta succedendo.
Ha anche a che fare con la relazione, e con il desiderio di appartenenza.
Quali sono i miei bisogni?
È importante che ne prendiamo consapevolezza e che ce ne prendiamo cura, se no saremo subdolamente guidati da loro.

Lo 0 rappresenta le infinite possibilità che l’Universo ci offre.

11 è Dio e l’Uomo in armonia. La sua somma ci riporta al 2.

La somma dell’intera data è 6, la linea d’Arco, colei che ci protegge e che proietta il mio campo elettromagnetico.
Ha a che fare con come mi relazioni con il mondo, con la bellezza, la grazia, l’intuizione.
Quanto equilibrio hai? Quanto sei capace di portare dentro di te il mondo esterno?

Foto di Gerd Altmann da Pixabay 

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Alcuni consigli per la tua salute

Oggi voglio parlarti di come tenere in salute il tuo NASO!

Sì proprio lui, molto sollecitato da un po’ di tempo a questa parte, per via dell’uso della mascherina.

Le mucose nasali hanno bisogno di essere mantenute pulite e umide allo stesso tempo. Come fare?

Ti racconto qual è il mio metodo.

Ogni mattina appena alzata e ogni sera prima di andare a dormire, faccio i lavaggi del naso – con semplice acqua tiepida, oppure con l’aggiunta di un pizzico di sale, poco perché se no irrita – con l’ausilio della Lota. (Puoi trovare le foto cercando Lota o Neti pot).

Questo strumento permette di eliminare dai seni nasali tracce di muco, che irrita e infiamma, e di idratare le mucose.
Poi massaggio l’interno delle narici con olio ayurvedico (puoi semplicemente utilizzare olio di oliva o una crema idratante per naso che puoi trovare in farmacia o parafarmacia).

Prova per almeno 40 giorni e poi fammi sapere come è andata.

Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay 

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Alimenti del mese

Anche se “non ci sono più le mezze stagioni”, gli sbalzi termici tipici di questa stagione e la ciclicità della natura, ci insegnano a prenderci cura di noi anche attraverso l’alimentazione, assumendo cibi che aiutano l’impalcatura del corpo, e creano la scorta di energia che ci servirà quando il freddo farà capolino.

Tra gli ortaggi
zucca: protagonista della stagione autunnale, protegge la vista e le vie respiratorie;
cardo mariano: rigenera il fegato;
tartufo: riscalda le articolazioni.

Tra i frutti
caco: combatte l’astenia e la ritenzione idrica;
castagne: nutrono in profondità i tessuti;
alchechengi: ricco di vitamina C, previene i calcoli;
mela cotogna: regola l’intestino;
olio di oliva: pulisce le arterie e corrobora l’organismo.

Foto di LoggaWiggler da Pixabay

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Il libro Sacro

Guru Gobind Singh non nominò un erede fisico, ma designò come suo successore il SIRI GURU GRANTH SAHIB (il Libro Sacro), che, tra i Sikh, divenne l’incarnazione dello spirito divino che aveva animato Guru Nanak e gli altri Maestri.

Guru Gobind Singh dichiarò che l’insegnamento del Guru Supremo, che si era attuato attraverso i 10 Guru, era sufficiente e completo. La vita dei dieci Guru era un esempio da seguire e non c’era più bisogno di altre spiegazioni.

Così il GURU GRANTH SAHIB (guida spirituale – PIRI) e il KHALSA (MIRI – religione vissuta ogni giorno – aspetto temporale), divennero i punti di riferimento del Sikhismo.

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Un pò di numerologia

Nella numerologia tradizionale l’ 11 rappresenta il coraggio, l’energia, il successo, il potere, le gesta ardimentose, la libertà e la forza d’animo. Con il numero 11 si comincia a emanciparsi dalla prigionia delle cose terrene.

Nella Libro della Creazione, l’undicesima via è definita dell’intelligenza scintillante, perché chi ha la forza di percorrerla fino in fondo riuscirà ad ottenere il permesso di vedere il volto di Dio.

Nella numerologia tantrica questo numero indica l’armonia parallela o verticale, Dio e uomo in armonia.

Foto di Hebi B. da Pixabay

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Cinghiale

Nell’Astrologia cinese, novembre è il mese di HOI, il cinghiale o maiale, Acqua yin, orario 21-23.

Per i cinesi il mese di novembre è l’inizio dell’inverno.

Il cinghiale è un animale forte, agile e stabile nonostante la stazza, è una forza della natura. È molto intelligente, ha un grandissimo senso della famiglia. Raramente si vedono cinghiali domestici, quindi la connessione con madre terra è forte e completa.

Foto di Andrea Bohl da Pixabay

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